giovedì, marzo 25, 2010

autoritratto con gallina allevata a mano
























autoritratto con gallina allevata "a mano"

tratto da paoloblog 

"In questi giorni sento spesso uno spot radiofonico (ma lo fanno anche in tv) in cui si pubblicizzano i prodotti Sfoglia Grezza di Giovanni Rana e dove evidenzia il fatto che le uova siano di galline allevate a terra.
Ma cosa significa esattamente questa definizione?
Sempre meglio di galline allevate in batteria, ma allevate a terra non vuol dire certo che siano galline che scorrazzano in libertà, come in effetti pensavo anch’io.
Proprio in questi giorni sto leggendo un’interessante Guida di Altroconsumo nella quale si parla anche di uova e mi sono informato meglio.
Un breve riassunto circa gli allevamenti di galline:
Allevamento in gabbia, il più diffuso. 20-25 galline per metro quadrato, in posatoi che offrono 15 centimetri per gallina) * Dal 2012 saranno obbligatorie gabbie più grandi.
Allevamento a terra: le galline non sono in gabbia, ma non possono accedere a spazi esterni. In questo tipo di allevamento convivono 7 – 9 galline ogni mq su terreno coperto di paglia o sabbia in capannoni privi di finestra e luce sempre accesa.
Allevamento all’aperto: le galline possono uscire all’aperto grazie alla presenza di passaggi. 1 gallina per 2,5 metri quadrati su terreno all’aperto, con vegetazione
Allevamento biologico: il pollame può accedere a parchetti all’aperto ricoperti di vegetazione. 1  gallina per 10* metri quadrati su terreno all’aperto, con vegetazione)
* In altre pubblicazioni si parla di 1 gallina ogni 4 mq.
Resta il fatto che, secondo me, senza dire nulla di falso, beninteso, il marketing punta sulla disinformazione del consumatore medio che sentendo parlare di gallina allevata a terra si immagina chissà che…"

venerdì, marzo 19, 2010

Soul, I hear you calling




















in the picture "amore" one of two copies (hand painted by me) 
ph s. gasparato

I try to discover
A little something to make me sweeter
Oh baby refrain from breaking my heart
I'm so in love with you
I'll be forever blue
That you give me no reason
Why you're making me work so hard

That you give me no
That you give me no
That you give me no
That you give me no

Soul, I hear you calling
Oh baby please give a little respect to me

And if I should falter
Would you open your arms out to me
We can make love not war
And live at peace in our hearts
I'm so in love with you
I'll be forever blue
What religion or reason
Could drive a man to forsake his lover

Don't you tell me no
Don't you tell me no
Don't you tell me no
Don't you tell me no

Soul, I hear you calling
Oh baby please give a little respect to me

I'm so in love with you
I'll be forever blue
That you give me no reason
You know you're making me work so hard

That you give me no
That you give me no
That you give me no
That you give me no

Soul, I hear you calling
Oh baby please give a little respect to me

Soul, I hear you calling
Oh baby please give a little respect to me

Erasure lyrics

c'entra

Ad Arezzo i militanti della Lega Nord distribuiscono nei mercati bustine di sapone liquido con l’avvertenza di «usarlo dopo aver toccato un immigrato». Alessandro Gilioli via Daniele Sensi    

Riva del Garda: aggressione a ragazzo marocchino da 2 di cp.  Non c’è da stupirsi se alla minima provocazione il risultato sia che due ventiduenni rivani militanti di casapound non ci pensino su due volte a spaccare un bicchiere in faccia e una bottiglia sulla testa a chi gli si para difronte in quel momento. Desideriamo sottolineare inoltre la frase “tornatene a Costantinopoli”, perché il razzismo è cosa subdola e strisciante e una frase come questa è da considerarsi senza dubbio un campanello d’allarme di come una certa mentalità sia molto presente tra i militanti della destra più estrema e quindi anche tra i ragazzi rivani.

mercoledì, marzo 17, 2010

uno zaino che contenga la sua vita























 

ogni bambina desidera avere:
A. uno zaino che contenga la sua vita: con pasticche vitamine integratori accessori per far fronte alla fatica. (F. Genti) 
(nella foto lo snowboard disegnato dalla mia bambina con cui si è classificata terza al "Concorso "DETOUR BOARD RICREATIVE" )

"Benedetta Fasson
L'opera risulta adatta ad una tavola junior, commercialmente interessante e perfetta per un pubblico più giovane. Buona la distribuzione dei personaggi sulla superficie, dotando la tavola di un carattere, ma rendendo la grafica visibile da una certa distanza.
Vince uno zainetto "ROXY" e la possibilità di provare lo snowboard."

venerdì, marzo 12, 2010

poladroid


























E' PASSATA TANTA FANTA SOTTO I PONTI

e poi birra cynar liquore strega
sambuca rosolio fernet branca
tamarindo chinotto martini
sansimone tavernello grappa.

negroni bloody mary margarita
daiquiri black russian bellini
mojito alexander caipirinha
centoerbe anisetta vodkatini.

fiumi di gin tonic e fiumi di sakè
anice vin brulé assenzio cocacola
ma per vuotare questo amaro calice
stanne sicura: dovrai berne ancora.

(Francesca Genti)

ragionando su mamin

mercoledì, marzo 10, 2010

ho insegnato a Eleonora
























Lei è Eleonora , la foto l' ho scattata io (si lo so fa un pò pena eh) dicono che i ragazzi non abbiano voglia di imparare, io l'ho avuta con me per un breve periodo, ed è stato un momento della mia vita in cui ho potuto apprezzare entusiasmo, sincerità, impegno e.... la vera leggerezza che portano con sè solo le persone che oltre ad usare le mani usano gli occhi e il cuore per guardare.

ho pubblicato sara




















http://saraguerrajournal.wordpress.com/
Sara smile! (mezzobusto rubato no trucco no inganni)

riprese digitali stefano gasparato
set ambientazione fondale  mariella (it's me!)

martedì, marzo 09, 2010

in vostra difesa

ci parliamo
ti sembra interessante ciò che dico
da come mi guardi così sembra
anche tu mi parli
hai una bella fronte
e dici cose giuste
già sto pensando che ti bacio
bello sarebbe di baciarti
e prima o poi ti bacio
intorno a noi, altri
si beve, si fuma, si scherza
si sta bene
poi,
tensione sul tuo viso
che succede?
i tuoi occhi guizzano
“è il mio?”
(è il mio cosa?)
vedo altri destarsi
c’è tensione
“è il mio?”
(è il mio cosa per dio?)
ti guardi intorno
cerchi
spaventata
no, non è spavento
eccitazione, desiderio
(cosa cerchi?)
poi capisco
vedo qualcuno frugare in una giacca
tu ti avventi verso una borsetta
non è il tuo
è il suo
il tuo non suona
è il suo
sei delusa, adesso…
cosa posso dire?
cosa posso dire
in vostra difesa?
siete tutti qui in questa stanza
ma vorreste essere altrove
con qualcun altro
i vostri cervelli incatenati da catene
di onde radio
ad altri cervelli
più soli di me
sicuramente
un po’
più
disperati

guido catalano 

http://www.guidocatalano.it/

ho disegnato elena


 

 

 

 

 

 

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